Riabilitazione Protesti
Da molto tempo le società finanziarie consentono anche a chi è avuto protesti (per cambiali o assegni) di richiedere prestiti o finanziamenti. Questo consente l'accesso al credito anche a chi ha avuto seri problemi di tipo finanziario. Non tutti sanno però che è possibile cancellare il protesto e riabilitarsi già dopo un anno (legge 108/96, art 17).
Requisiti per cancellazione protesto
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Pagamento del titolo, assegno o cambiale, effettuato.
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possesso di un documento (quietanza) che attesti l'avvenuto pagamento
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deve essere trascorso almeno un anno e un giorno dalla levata del protesto.
Il protestato che desideri ottenere la riabilitazione deve rivolgersi alla Camera di Commercio e al Tribunale di zona, sezione Volontaria Giurisdizione, producendo e presentando i seguenti documenti:
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Domanda in bollo da presentarsi al Presidente del Tribunale;
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Certificato protesti emesso dalla Camera di Commercio
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Autocertificazione in cui si dichiara che dalla data del protesto alla data odierna non si sono subìti altri protesti.
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Presentazione richiesta al Presidente della CCIAA
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I titoli che sono stati protestati con le relative quietanze di pagamento.
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