Definizione di Lavoratore Dipendente.

Si qualifica come dipendente, colui che ha un contratto di lavoro subordinato e percepisce una retribuzione fissa e continuativa, come dipendente privato colui che ha un contratto di lavoro presso un azienda privata e la cui gestione pensionistica è curata dall'INPS, come dipendente pubblico colui che ha un contratto di lavoro presso un ente pubblico come comune, provincia, regione e ha come ente previdenziale l'INPDAP, come dipendente statale colui che ha un contratto di lavoro presso un ministero italiano come quello della difesa, dell'istruzione, degli interni ecc .

Con riferimento a questi ultimi importante è la Direzione Provinciale Tesoro, l'ente economico che retribuisce diverse categorie di lavoratori dipendenti statali oltre che ha gestire tutta la loro situazione economico-retributiva.. Lo stipendio, nel rapporto di lavoro subordinato è la corresponsione di denaro elargita in cambio della prestazione di lavoro. Stipendio lordo e stipendio netto non coincidono mai per via della tassazione e degli oneri contributivi.

Il prestito a dipendenti si compone di strumenti e modalità piuttosto peculiari. Aldilà dello strumento della cessione del quinto, di cui si parla altrove, esistono soluzioni integrative come la delegazione di pagamento, prevista quando il dipendente ha già in corso una cessione del quinto non rinegoziabile o quando il richiedente necessiti di un consistente finanziamento. L'importo massimo della rata, come previsto dalle circolari del Ministero del Tesoro, è di un altro quinto dello stipendio, cumulabile con la cessione fino al doppio quinto e in ogni caso non superiore a metà stipendio. Frequente è il rinnovo delle deleghe di pagamento, possibilità di avere altro contante chiudendo la vecchia delega di pagamento aprendo una nuova delegazione o una cessione del quinto.

La delegazione integrativa di pagamento è da considerarsi tendenzialmente come una cessione del quinto e si esegue nel caso in cui il cliente presenti già in busta paga una cessione ed una delega. Per determinare l'importo della rata cedibile bisogna dividere lo stipendio per 2 e detrarre cessione e delega, il risultato sarà la rata massima che il dipendente può pagare.

 

Garanzia per il prestito dipendenti è la busta paga, il documento attestante la retribuzione mensile di un lavoratore dipendente, anche se il documento ufficiale di riferimento è il certificatodi stipendio, documento rilasciato dal datore di lavoro che riporta tutti i dati necessari per la valutazione e l'avvio di una pratica di cessione del quinto. Attesta la sussistenza di un rapporto dipendente e riporta la data d'assunzione, gli anni di anzianità lavorativa, la retribuzione lorda e netta (annua e mensile), il TFR cumulato, le eventuali già trattenute sullo stipendio per il pagamento di altri finanziamenti o di pignoramenti. Vengono riportati tutti i dati dell'azienda come capitale sociale, numero di dipendenti, sede legale e metodologia di pagamento della futura rata di cessione del quinto.