Con questo capitolo sui prestiti tenteremo di fare luce su alcune delle terminologie più usate quando vengono definite le caratteristiche del finanziamento e le modalità di erogazione. Tendenzialmente la restituzione di un prestito si effettua attraverso le rate: le rate sono l'ammontare da rimborsare per la restituzione di un prestito; possono avere cadenza mensile, bimestrale o trimestrale.

La rata della cessione del quinto è rimborsata mensilmente direttamente dalla busta paga. Nella maggior parte dei finanziamenti la rata è composta da quota capitale e quota interessi. Solitamente la quota interessi è scalare, cioè decresce dopo il pagamento di ciascuna rata.

La cessione del quinto ha questo tipo di piano di ammortamento. La quota capitale è la parte della rata di un finanziamento riguardante il rimborso del capitale finanziato, mentre la quota interessi è la parte della rata di un finanziamento riguardante la percentuale di interessi sul capitale erogato. Il piano di ammortamento è il piano dettagliato di rimborso del finanziamento, calcolato rata per rata, siano esse mensili, semestrali o annuali. La decorrenza è la data in cui si deve pagare la prima rata di un finanziamento o prestito. Recentemente, nel credito al consumo, le decorrenze dei finanziamenti possono essere spostate anche all'anno successivo alla stipula del finanziamento.

Due termini tecnici importanti per quanto concerne i prestiti: in un finanziamento prima del perfezionamento della pratica la banca o finanziaria può erogare al cliente un importo che si definisce acconto, mentre, specularmene, un conto estintivo è un calcolo riportante la somma dovuta a una banca o Società Finanziaria al fine di estinguere anticipatamente un debito in corso ( l'estinzione anticipata è la chiusura anticipata di un finanziamento o prestito prima della sua scadenza: possono o non possono essere addebitate penali per questo tipo di operazione).

Il conto estintivo si calcola sottraendo dal montante ancora dovuto (la rata mensile moltiplicata per il numero di rate restanti) l'ammontare degli interessi non maturati e aggiungendo la commissioni di estinzione anticipata ed eventuali spese accessorie. Nel conteggio vengono inoltre riportate eventuali quote insolute da pagare e la modalità per l'estinzione. Più in generale con saldo si intende un importo pagando il quale il creditore non ha più nulla a che pretendere, mentre con debito residuo si indica l'importo da restituire alla società al netto degli interessi futuri non ancora maturati: il debito residuo si evince sia dal piano di ammortamento, in via anticipata, sia dal conto estintivo richiedibile all'ente erogante quando si ha la necessità di chiudere il proprio prestito.

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Al pagamento del debito segue la quietanza, vale a dire la dichiarazione da parte del creditore, con la quale afferma di aver ricevuto il pagamento da parte del debitore indicato sulla stessa. Le modalità di erogazione e restituzione del prestito sono fissate in un contratto, il documento ufficiale dove vengono riportati tutti i dati del finanziamento come importo rata, netto erogato, spese, commissioni, interessi, Tan-Taeg-Teg,commissioni accessorie,diritto di rivalsa, premi assicurativi e tutti i dati anagrafici e economici del cliente, oltre che a quelli dell'azienda ove lavora.

Una volta che il cliente ha firmato il contratto vuol dire che ha aderito a quel tipo di finanziamento e ha tempo 7gg come da legge artt. 4 e ss. del D.L.g.s. 50 del 15-01-1992, per recedere dal contratto previa comunicazione a mezzo raccomandata alla società finanziaria. Il cliente dovrà apporre tutte le firme in originale e per esteso leggibile. In caso di mancato pagamento una delle misure più drastiche è il pignoramento, l'atto che inizia l'espropriazione forzata, redatto dall'ufficiale giudiziario, su richiesta di uno o più creditori.

Altro documento ufficiale spesso presente a fronte dell'erogazione di un finanziamento è la liberatoria, documento che attesta l'assenza di una situazione e viene utilizzato per dare il via libera ad eventuali operazioni finanziarie e non che un soggetto vuole compiere. Prima dell'erogazione di un prestito l'istituto creditizio può effettuare alcune verifiche presso il CRIF (Centrale Rischi Finanziari), una banca dati dove istituti di credito e società finanziarie accedono, previa autorizzazione del cliente, per verificare e/o segnalare la posizione debitoria del cliente. (Per maggiori informazioni www.crif.com).

Altra sigla-chiave del settore creditizio è l'ABI.Il termine è sia un acronimo per indicare l'Associazione Bancaria Italiana, l'organismo che rappresenta il sistema bancario e finanziario Italiano. Con ABI intendiamo inoltre il codice a 5 cifre che viene assegnato dall'omonima associazione ad ogni istituto di credito. Altro acronimo importante per il mondo creditizio è ASSOFIN, l'Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare- organismo che rappresenta i principali operatori finanziari operanti nel credito al consumo e nel finanziamento immobiliare.

Da ricordare infine Euribor, un indice che rileva la situazione del mercato. Indica il tasso medio a cui avvengono le transazioni finanziarie in Euro tra le grandi banche europee. Viene aggiornato giornalmente e viene preso come riferimento principale da quasi tutte le banche nel caso dei mutui a tassi variabili. Varia l'euribor e varia il tasso variabile del mutuo.

Attenzione: dal 1 gennaio 2008 l'Ufficio Italiano dei Cambi è soppresso e le sue funzioni sono esercitate dalla Banca d'Italia, che succede in tutti i diritti e rapporti giuridici di cui l'UIC è titolare (D.lgs. 21/11/2007 n. 231).

 

Una figura centrale nel mondo dei finanziamenti è quella dell'agente in attività finanziaria, la persona fisica o giuridica che promuove e conclude contratti riguardanti la concessione di finanziamenti, l'assunzione di partecipazioni, intermediazioni in cambi e prestazione di servizi di pagamento. Diversa la figura del mediatore creditizio, soggetto che mette in contatto l'istituto finanziario o la banca con il potenziale cliente per effettuare un operazione finanziaria. Mette in contatto domanda e offerta.

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